| Tra
il silenzio degli ulivi
Qui, tra
il silenzio degli ulivi,
l'azzurro del cielo abbraccia la valle
e un campanaccio da chissà dove
spezza la monotonia del ritmo
uguale all'incedere di quel pastore
e a un cane che da rituale abbaia
per dire che c'è e che ci siamo
anche noi nel descrivere
la saggezza della natura
così bonaria nell'umore
di una giornata serena
in attesa di quel lampo
di buio pronto a deturpare
il paesaggio nel nuovo
ordine delle cose
Cade per
caso
Sanguina
il dito
impronta su carta
assorbente
Assorbe la
linfa
una goccia scappata
Pesa di meno
la vita (ora)
Quell'attimo
mi sovrasta
sorpassa il presente
Ritorno al
mio dito
L'indice
indica il rimedio
Continua
e straripa
Lago (rosso di sera)
dispera di guarire
chè
il futuro non vede
e un'altra goccia
cade per caso
e piove la vita...
E tutti dicono
E tutti dicono
Poi tacciono
Infine si nascondono
E tutti pretendono
Poi chiedono
con le palme tese
al crocevia dello scontato
Infine una
delle tante croci
Suggella il fallimento
dell'illusione pagata con comodi ratei...
Pochi parlano
con occhi aperti
Pochi ascoltano
Pochi accettano
la mediocrità
che vuole assurgere ad archetipo
di ogni tempo
Pochi salutano
l'umile albergo
dei turisti
occasionali.
Silloge
La vita...
Perchè
mi ritrovo sola al buio?
La natura gioca con i cuccioli
e il gioco della caccia li segue
Io aspetto ancora un fratello
nella pancia di un'altra mi cerca
L'amore...
E' così
giunto il black-out del cuore
Non vede,non sente,non parla e stop!
All'improvviso s'accorge del nuovo
La confezione intatta si apre
(data di scadenza segnala rosso)
Attraversiamo incerti le strisce
L'approssimarsi...
Se un giorno dovessi morire
ricordati che non sarò più sola
e quella foto adagiata laggiù
ti parlerà dell'intensa e breve
vacanza trascorsa qua e là tra noi
Se un giorno
dovessi mancare
Madre non ti angosciare per me
hai pur dato a questa crisalide
la possibilità di far sognare
la vita a variopinta farfalla
Se infine
marcassi visita
Padre (insperato) non rincorrermi
lascia che l'altro Padre mi adotti
chissà che non sia migliore di te
e non mi porti sulla retta via...
Marco Saya
|