| "Avea
per la stanza i capei d'oro di-
Sparsi e su lenzuola abiti persino
Metonimie di ciocche fittamente
Al pube mio intrecciate filamenti
Di suo aureo crine tessendo vanno de
La distanza la folta ragnatela
Che non si snoda al reiterarsi vuota
Dell'aggrovigliata sera alla stanza."
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