Poesie dal Web

 

 

LIII-ODISSEA OCCIDENTALE

 

Verrà la notte sull'occidente

sulle sue sante creature, sui suoi secoli

sulle sue sostanze, sulle sue false fedi

sul gioco delle lacrime e nelle biglie di cristallo

verrà la notte sulle carezze della sua Maria

sugli spigoli di luce delle dimensioni andate

ma sulle anime di nessuno la notte è eterna

 

HAL amico mio

non mi lasciare solo in mezzo al cosmo

o acosmo se così preferisci

il potere non è per le macchine né tantomeno per gli uomini

non mi lasciare solo in un luogo che non mi appartiene

come succede nei migliori films

HAL amico mio

non farti prendere da emozioni umane

gioca con me un'altra partita a scacchi

 

Non voglio essere protagonista

d'una pellicola da cinque stelle

ma soltanto appartenermi, mi fa male il Gulliver

il dormiveglia del mattino

fa apparire enorme ogni piccolo rumore

tragedia ogni notizia

che la radio biascica in un italiano strano

mentre al di là del sipario

i morti non piangono per noi

 

ATTENZIONE! ATTENZIONE!

Questi versi

si autodistruggeranno

entro dieci secondi

 

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