Poesie dal Web

IATO

 

 

È solo lo iato abitato

dal poeta. È come

la radice che non si mostra.

 

Mi allontano allontanando

la genesi: la generale fine

che inficia l'origine,

che pronuncia l'adesione

e s'inoltra nell'ordine

discontinuo.

 

Tra nero e bianco

sussiste l'abbandono

che adesca, adesso, solo adesso...

eternamente!

 

È lo iato, la cosa stessa:

essenza inabitale, corsa senzafiato.