| Due
uomini
Un uomo si avvia al suo bicchiere
s'appallottola dentro il cappotto di pelo
e mastica il sapore del vino rimandato fino a sera
eccolo che insegue passi
salendo verso lo spiazzo
fra le stazioni dei treni
e la voce del muezzin
le palme passano fra lui e la strada sfavillante di luce
e la voglia di donne
passa chi vende mandorle e sacchi
e quella che vende fortuna
puttane stanche di camminare
e poggia ora sul banco di legno le mani
e chiede il bicchiere di vino rimandato
la voce in gola s'affoga
e s'invecchia lentamente negli specchi dei muri
l'uomo che beve il suo bicchiere nel pianto degli ubriachi
e balla rabbuiato con la sua ombra
un uomo come faccio io mastica il sapore del vino e poche
parole
e coltiva i suoi sogni nelle rovine.
Muhammad al Ash'ari
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