| INDIVISIBILI
Indivisibili,
eppure cosi lontani,
quasi da non vedersi più.
Si macchia la ferita,
che squarcia il petto.
E pulsa il cuore
che pompa odio e rancore.
Indivisibili,
eppure cosi vicini,
che ci si sfiora con una mano.
La mente è offuscata
da mille pensieri,
che vertiginosamente salgono
fino al cervello,
avvelenandolo.
Indivisibili,
eppure cosi...
nel vuoto.
Fluttuano gli anni
che si perdono nella memoria,
antica, persa, perduta,
senza radici nell'amore.
Indivisibili,
eppure divisi,
sa qualcosa estraneo,
dal niente che fa male.
Alessandro
Marocchini
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