Poesie dal Web



Creatura

Una figura
Si apposta
Dietro la mia porta.
So già chi è giunta.
E non ho uno spioncino
Che sia complice
Della viltà.
Pazientemente attende
La creatura,
ritta e impassibile,
accanto l'uscio sgangherato.
Ma fingo di non trovar le chiavi,
per smuovere una serratura
forte e complicata.
Le mani sia gitano
Sudaticce
Al fine di cacciare
I fantasmi
Che vagano nell'aria.
Una cefalea
Si scatena all'improvviso;
squassa e gonfia
le vene delle tempie.
La creatura è unica,
elargitrice di pazienza;
non si scompone
per le lunghe attese;
non sfiora minimamente
il campanello:
la creatura è gentile e cortese.
Ella comprende
Che l'ho percepita,
sin da quando da casa sua
è uscita.
Il tutto per visitare
Un illuso-recluso come me.
Ogni pezzo del mio interno
Le è noto.
Ciascuna minima reazione
Da ella calcolata.
La creatura è tanto buona;
non sfonderà
quella maledetta porta.
Mi giunge accanto,
quando la invoco;
simula la fuga
se la ripudio.
E non si irrita
Se non trovo la chiave
Per fugare
Ogni fobia.